aprile 27, 2017

SCEGLIAMO

Di seguito l’elenco dei motivi per cui  scegliamo di lavorare capelli con queste caratteristiche

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Perché scegliamo un Taper corto:

Nel settore la parola “TAPER” si riferisce alla differenza di lunghezza tra i capelli che formano una ciocca. È chiaro che piu’ corti sono i capelli meno costoso è il loro acquisto e che capelli con un lungo Taper (pertanto grande quantità di capelli corti nella ciocca) sono considerati di meno valore rispetto a capelli con un Taper corto (piccola percentuale di capelli corti presenti). È logico che funzioni così, un’alta percentuale di capelli corti hanno un valore minore rispetto alle ciocche composte da una lunghezza maggiore. Lo svantaggio nel caso di un Taper lungo è che tanto volume potrebbe essere creato direttamente sulla testa del cliente, mentre nella parte finale delle ciocche l’effetto sarebbe meno folto per l’alta presenza di capelli corti. In sintesi quindi è chiaro che ciocche con una elevata percentuale di capelli corti hanno di gran lunga meno valore e sono più difficili da lavorare rispetto a ciocche che hanno una bassa percentuale di capelli corti e che contengono le doppie punte. Inoltre, per realizzare volume alle estremità, dovrebbero essere applicate più ciocche, il che porterebbe ad un volume squilibrato con troppi legami vicino al cuoio capelluto, ma non abbastanza capelli lunghi nelle ciocche per raggiungere l’effetto desiderato.

2

Perché non scegliamo i capelli Double Drawn:

Questo tipo di capello è il più commerciale ed è il più richiesto dagli imprenditori a livello mondiale. Questa tipologia di capello viene accumulata e mischiata non curandosi né delle misure né della struttura e nemmeno di come sono allineati base e punte o se sono colorati o meno, oltretutto con mischiati con capelli sintetici per circa un 20%. Tirati a misura e messi in commercio con varie lunghezze questo tipo di qualità viene messo in commercio ad un prezzo bassissimo, inoltre il processo di lavorazione è molto aggressivo: vengono utilizzati prodotti chimici che eliminano completamente le cuticole rendendo i capelli privi di vita. Per questo motivo destinati a un target che propongono extension a basso prezzo. Quindi completamente falso dire capelli naturali al 100% di alta qualità. La loro durata è limitata e dopo poche settimane iniziano ad essere secchi ruvidi, opachi deteriorandosi in poche settimane.
Inoltre bisogna tenere presente che a livello mondiale la disponibilità di capelli double drawn è molto ampia mentre per i singol Drown di origine indiana di prima qualità è limitata, le aziende avendo bisogno di grandi quantità ricorrono al double drawn..

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Perché NON scegliamo capelli europei

Recentemente circa 10/15 anni fa, la disponibilità di capelli europei era una realtà affermata. Alcune città del sud Italia e in alcune regioni della Spagna, per non parlare della Russia e dei paesi orientali emergenti c’erano buone fonti di capelli di qualità variabile. Capelli russi e del nord Europa sono a predominanza bionda e geneticamente troppo fini per essere di grande utilità in una applicazione di extensions volumizzante, mentre i capelli dal sud Italia o dalla Spagna sono molto più adatti per questo uso, fornendo pienezza e lunghezza nelle extensions. Inoltre, i capelli di origine nei suddetti mercati tenderebbero ad essere acquistati da persone che sono costrette a venderli al fine di provvedere a se stessi o alle loro famiglie.

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“Capelli spagnoli ed europei”

Le cose sono cambiate drasticamente negli ultimi anni con l’avvento di Internet e il fenomeno di una società guidata “dall’influsso” delle celebrità. Le persone non sono più disposte a tagliarsi e donare i propri capelli come ai vecchi tempi, in quanto tutti vogliono apparire come l’ultima celebrità sportiva, con i capelli lunghi o una pettinatura voluminosa. Pertanto, il mito di grandi quantità di capelli spagnoli o europei disponibili per le extensions è falso al giorno d’oggi. Potete immaginare code di ragazze e donne europee in fila pronte a vendere capelli a una società che produce extensions della giusta lunghezza e colore, oltre che nelle quantità che sarebbero necessarie a soddisfare la crescente richiesta dei saloni in maniera continuativa? L’unica fonte etica, fattibile e coerente di capelli compatibile con le esigenze di una donna caucasica proviene dall’India e questa tipologia di capelli si divide in due categorie. La prima è quella con la più alta qualità possibile derivata dai capelli provenienti dal “rituale indiano”, tagliato da volenterosi donatori che danno i loro capelli in un gesto di fede e che sono pienamente consapevoli del fatto che i capelli verranno successivamente utilizzati nel mondo occidentale per la produzione di parrucche ed extensions. Essi sanno che il denaro che il loro Tempio riceve per i capelli che hanno donato ai loro dèi possono essere “reinseriti” nella loro società per scopi benefici.

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Cheratina – cosa è:

La parola cheratina è comunemente utilizzata per descrivere la sostanza con cui si applicano ciocche di capelli ( le tips che formano la extension). Questa viene usata da un gran numero di aziende che erroneamente associano la cheratina con la sostanza di cui i capelli umani sono effettivamente composti. La cheratina è estratta dai capelli umani ed è ampiamente utilizzata nei prodotti cosmetici per la cura dei capelli. Tuttavia, l’estrazione della cheratina e la sua trasformazione in un agente legante è una procedura estremamente tecnica e difficile da realizzare economicamente. Nel 1991, aprendo la strada all’intero settore dell’estensione dei capelli, è stato brevettato il primo e unico vero agente di legame alla cheratina. Un agente legante costituito da estratto reale di cheratina era estremamente costoso da produrre, ma esso teneva la ciocca di capelli saldamente in sede grazie alla sua compatibilità molecolare con i capelli su cui viene applicato. L’enorme successo commerciale portato da questa invenzione, ha spinto il mercato ad applicare erroneamente il nome “cheratina” a tutti i tipi di sostanze, da semplici cere a colle a caldo e anche, in alcuni casi, a nulla di più che super colle utilizzate per fissare capelli ai capelli propri di un cliente. Cere e comuni colle o adesivi a caldo, comunemente fatti di polimeri di copoliestere, utilizzati dalla maggior parte delle aziende di estensione dei capelli, non hanno nulla in comune con la cheratina e spesso accade che resistano pochi lavaggi e poi si sciolgano oppure producono una notevole caduta di capelli.

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Perché NON usiamo capelli cinesi.

I capelli cinesi sono inadatti ad una qualità superiore di estensioni per capelli in quanto essi sono troppo spessi, pesanti e hanno la sezione trasversale di forma sbagliata per essere naturalmente compatibile con i capelli europei.